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    April 08

    Riflessioni: 06/04/2009 terremoto in Abruzzo...

     
    Oggi pensavo al fatto del terremoto...
    Un rumore, la terra sotto i piedi che comincia a tremare e la confusione per un momento che può essere fatale e poi vedersi crollare la casa presa coi risparmi di una vita, ritrovarsi fuori, al freddo se si è fortunati perchè non sotto le macerie, senza più nulla se non sè stessi dev'essere davvero una cosa orribile...
    Perdere per sempre le xsone che stavano nella casa vicina o addirittura figli o parenti sotto le macerie che hanno tolto loro le vite in una sola notte...
    La scossa l'altra notte l'abbiamo sentita anke qui nel Veneto, mia madre era a letto che vedeva un film e il letto si è messo a tremare....per sentirsi fino a qui....
     
    Madonna, la cantante, ha donato 500mila dollari per i terremotati abruzzesi, in quanto i suoi nonni erano originari di un paesino vicino l'Aquila, precisamente Pacentro, da cui erano partiti per cercare fortuna in America a cavallo delle due guerre...
    Carla Bruni vuole contribuire per la ricostruzione dell'ospedale con dei fondi, lo stesso il Napoli calcio, la As Roma e altri.
    In molti, sia tra famosi che non, si stanno muovendo in tal senso secondo le proprie tasche...
     
    Gli unici che sono fuoriposto sono gli sciacalli che rubano tra le macerie delle case distrutte, che vivono sulla disgrazia delle persone e insieme a loro tutti quei maledetti giornalisti in cerca di scoop come Lamberto Sposini che durante i 5 minuti prima della pubblicità ha detto al vigile del fuoco che non ripeta le stesse cose che son già state dette e che sappiamo già, che aveva la pubblicità 5 minuti dopo, dimostrando il suo menefreghismo sulla faccenda e l'interesse solo per il suo successo come giornalista e per la fama sulle disgrazie altrui.
    Anche se non è carino sarebbe da augurargli che si trovi prima o poi nella situazione in cui si trovano quei poveri abruzzesi, che la moglie sia dispersa, che il figlio glielo tirino fuori morto dalle macerie e la sua megavilla distrutta!!!!
     
    Con lui altri come Vespa e colleghi li multerei!!!
    Vanno lì, intralciano i vigili del fuoco, i soccorritori, l'ambulanza, come nel caso della studentessa che è stata tirata fuori dalle macerie e messa in una barella per essere portata dove poteva avere delle cure, inevitabilmente accecata dai flash invadenti dei fotografi e dai microfoni di giornalisti senza scrupoli...
    Lasciateli in pace quegli abruzzesi e se volete aiutarli davvero offrite le vostre braccia e scavate, o donate soldi alle vittime, preparategli un pasto caldo, ma non andate lì per dire che fate qualcosa per loro invadendo i loro spazi di intimità e di sfogo o togliendogli la dignità fotografandoli tumefatti, o mentre hanno bisogno di essere soccorsi dall'ambulanza, facendogli domande mentre si sentono male e non hanno nessuna voglia di gente come voi!!!!!!!!!!!
    C'è bisogno di riflettere su tutto ciò perchè non è giusto, nè più sostenibile una società o parte di essa che non rispetta i suoi membri...
     
     
    Se volete aiutare i terremotati questo è il sito della protezione civile dove trovate i conti correnti in cui inviare i fondi:
     
     
    Non fidatevi di chi fà cose alternative, su facebook o altri canali.
    Contribuite sui conti correnti di questo sito (sito ufficiale della protezione civile) o chiamate il numero verde che hanno detto più volte nei telegiornali.
     
     
    November 05

    Yes we can!!!!

     

     

    Barack (che in swahili significa “benedetto”) Obama ha vinto!!!!

    Il 47enne, figlio di un pastore di pecore di colore e una madre bianca, figlia degli anni ’60, molto idealista…

    Il primo presidente Afro-americano, da sempre dedito ai diritti civili, che per questo suo ideale ha rinunciato a diventare un avvocato di grido ed ha fatto il volontario in mezzo alla povera gente, dal 20 Gennaio sarà il nuovo e 44° presidente degli Stati Uniti d’America.

    E’ un risultato storico, accompagnato anche alla grande affluenza al voto anche da quella parte di popolazione che solitamente era sfiduciata e che da sempre si era vista trascurata, quella Afro-americana, ispanica, disabile ecc…ma nonostante ciò anche molti bianchi hanno fatto il salto e hanno appoggiato questo candidato idealista e meno capitalista…

     

    Durante il discorso di oggi, dopo la vittoria, ha ricordato la 106enne Allison Cooper ricordando un antico spiritual afro-americano “We shall overcome” (“Noi lo supereremo”) utilizzato nella lotta pacifica e non-violenta per i diritti civili degli Afro-americani…

    Ha anche ricordato che sarà il presidente di tutti.

     

    Eccovi il discorso che Barack Obama ha fatto:

     

    Tutti gridavano il suo motto: “Yes we can”

     

    E lui:

    “HELLO CHICAGO!!!!

    Se c’è una persona che ancora dubita che in America sia tutto possibile, che ancora mette in discussione il potere della democrazia: bene questa stasera avete avuto la vostra risposta…è la risposta a tutte le domande: per chi ha creduto che stavolta starebbe stato diverso.

    È una risposta data dai poveri, dai ricchi, dai giovani, dagli anziani, dagli abili, dai disabili: noi siamo gli Stati Uniti d’America

    La storia ci ha portato a credere, ancora a credere che un nuovo cambiamento ci sarebbe stato.

     

    Il senatore McCain ha combattuto per questo Paese: ha sofferto una serie di sacrifici che molti non sanno, voglio congratularmi con lui per tutto ciò che è stato fatto e sono felice di lavorare ancora assieme a lui per servire il nostro Paese.

    Voglio ringraziare il nuovo vice Presidente degli Stati Uniti.

    Non sarei qui senza il mio migliore amico che mi sostiene da 16 anni; senza la roccia della mia famiglia che amo più di quello che loro possano immaginare.

    So che mi sta guardando; mi manca tutta la mia famiglia e mia nonna che non c’è più, devo tutto a loro so che sono qui con me adesso.

    Non dimenticherò mai a chi appartiene questa vittoria: a tutti voi. Non avrei mai immaginato di essere il candidato di questa campagna: abbiamo cominciato per le strade con poche risorse, col contributo delle persone che hanno cominciato a donare 10 dollari e che son andati al di là degli sforzi passati negli anni precedenti. Tutte queste persone hanno dato sé stessi per questa campagna: devo tutto a voi e so che voi non lo avete fatto solo per vincere ma perché comprendete il grande compito che ci attende.

     

    Le sfide che ci attendono domani sono le più importanti come la grossa crisi finanziaria che stiamo attraversando. Ebbene nuovi lavori, nuove scuole devono essere ancora fatte: è una strada in salita, ma oggi vi prometto che noi come popolo ci riusciremo.

    Ci saranno problemi, false partenze, persone che non crederanno: io sarò sempre sincero e vi ascolterò. Vi chiederò di contribuire mattone per mattone; passo dopo passo. Questa VITTORIA non è il cambiamento, ma solamente la possibilità che ci viene offerta per operare questo cambiamento. Deve esserci un senso di responsabilità dove ognuno potrà contribuire per il bene di tutti. Noi siamo un popolo, una nazione: dobbiamo resistere alla tentazione di rimanere fermi.

     

    C’è un uomo che in questo paese ha portato la bandiera del partito repubblicano: siamo consapevoli di ciò che ha contribuito al nostro successo. Io devo guadagnare il voto di chi non mi ha votato: io vi ascolterò e sarò anche il vostro Presidente. A tutti coloro che ci osservano e che ci ascoltano in tutti gli angoli del mondo: il loro destino non sarà dimenticato, noi lo vediamo.

    A coloro che vogliono distruggere questo mondo: noi vi distruggeremo. A chi si chiede se l’America stasera è sconfitta abbiamo dimostrato che la nostra vittoria non viene dalle armi ma dai nostri IDEALI.

    Voglio raccontarvi la storia di una donna, Allison Cooper ha 106 anni, nata appena dopo la schiavitù, nata quando non poteva votare per il colore della sua pelle e perché donna: tutte le volte in cui le è stato detto NON SI PUO’ FARE lei ha continuato a lottare.

    Lei ha creduto che si può.

    Lei ha testimoniato la volontà di una generazione durante la guerra: ha continuato a dire: “We shall overcome”. Lei quest’anno dopo 106 anni è riuscita a dare il suo voto .

    Abbiamo visto così tanto, ma c’è ancora così tanto da fare.

    Se i miei figli fossero così fortunati da vivere 100 anni quali cambiamenti e quali progressi vedranno?

    Noi abbiamo la possibilità di scrivere questi progressi e questi cambiamenti

    GRAZIE che Dio vi benedica e che benedica gli Stati Uniti D’America”

     

     

    April 27

    Sunrise Avenue

    Hey raga!!!!
    Oggi sono a casa dai corsi, il docente ha annullato la lezione...Meno male oggi non mi andava di ascoltare il prof ke parlava di leggi, sistemi sanitario, sociale, assistenziale, lavoro di rete ecc
    Magari se mi gira vado a prendere il sole in terrazza o xkè no..anke in spiaggia
    Volevo aggiungere qualke foto ma purtroppo non ci riesco...mi dice di istallare un programma ma quando skiaccio ISTALLA, niente!!!
    BOOOOO...
    Vabbè dai...Vi lascio una cosa...Come avrete già capito è l'ennesima canzone e traduzione (sempre fatta da me), a me piace, a voi...
     
     

    Sunrise Avenue


    Fairytale Gone Bad
    This is the end you know
    Lady, the plans we had went all wrong
    We aint nothing but fight and shout and tears

    We got to a point I cant stand
    Ive had it to the limit; I cant be your man
    I aint more than a minute away from walking

    We cant cry the pain away
    We cant find a need to stay
    I slowly realized theres nothing on our side

    Out of my life, out of my mind
    Out of the tears that we cant deny
    We need to swallow all our pride
    And leave this mess behind
    Out of my head, out of my bed
    Out of the dreams we had, theyre bad
    Tell them its me who made you sad
    Tell them the fairytale gone bad

    Another night and I bleed
    They all make mistakes and so did we
    But we did something we can never turn back right

    Find a new one to fool
    Leave and dont look back. I wont follow
    We have nothing left. Its the end of our time

    We cant cry the pain away
    We cant find a need to stay
    Theres no more rabbits in my hat to make things right

    Out of my life, out of my mind
    Out of the tears we cant deny
    We need to swallow all our pride
    And leave the mess behind
    Out of my head, out of my bed
    Out of the dreams we had, theyre bad
    Tell them its me who made you sad
    Tell them the fairytale gone bad

     

    Favola finita male
    Questa è la fine, lo sai
    signora, i piani ke avevamo sono falliti tutti
    non siamo nient'altro ke lotte grida e lacrime

    siamo arrivati ad un punto ke non posso tollerare
    sono arrivato al limite, non posso essere il tuo uomo
    non manca ke un minuto xkè me ne vada

    non possiamo allontanare il dolore
    non possiamo trovare un bisogno/motivo x restare
    ho lentamente realizzato ke non c'è niente dalla nostra parte

    fuori dalla mia vita, fuori dalla mia testa
    fuori dalle lacrime ke non possiamo negare
    abbiamo bisogno di inghiottire tutto il nostro orgoglio
    e lasciare tutto questo casino alle spalle
    fuori dalla mia testa, fuori dal mio letto
    fuori dai sogni ke abbiamo fatto, sono cattivi,
    dì loro ke sono stato io a renderti triste
    dì loro ke la favola è finita male

    un'altra notte e sanguino
    tutti loro fanno degli errori e così anche noi
    ma noi abbiamo fatto qualcosa a cui non possiamo rimediare

    trovati qualcun altro da prendere in giro
    lasciami e non guardarti indietro, non ti seguirò
    non lasciamo niente in sospeso, è la fine del nostro tempo

    non possiamo allontanare il dolore
    non possiamo trovare un bisogno/motivo x restare
    non ci sono più conigli nel mio cappello x mettere le cose a posto

    fuori dalla mia vita, fuori dalla mia testa
    fuori dalle lacrime ke non possiamo negare
    abbiamo bisogno di inghiottire tutto il nostro orgoglio
    e lasciare tutto questo casino alle spalle
    fuori dalla mia testa, fuori dal mio letto
    fuori dai sogni ke abbiamo fatto, sono cattivi/sbagliati
    dì loro ke sono stato io a renderti triste
    dì loro ke la favola è finita male